Workshop "GenDEr IT"

07.05.2022, 10:00-13:00

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Stefania Cavagnoli è professoressa di didattica delle lingue moderne all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e autrice dei libri „Sessismo“ (2021) e „Linguaggio giuridico e lingua di genere: una simbiosi impossibile“ (2013), esperta di linguaggio inclusivo, linguistica applicata, comunicazione specialistica, plurilinguismo ed educazione plurilingue, interculturalità e sociolinguistica. Ha insegnato in diverse università italiane e tedesche. 

Workshop "GenDEr IT: prospettive comparative e contrastive sul linguaggio inclusivo"

Il linguaggio dà forma alla realtà e il linguaggio inclusivo la migliora: porta avanti le pari opportunità e l’inclusione delle persone non binarie - perché allora non occupa ancora un ruolo più centrale all’interno della nostra società?

Il dibattito sul linguaggio inclusivo e sulle possibili soluzioni per la sua realizzazione nella lingua scritta e parlata impegna attualmente l’opinione pubblica dei paesi di lingua tedesca ed italiana. Per entrambe le lingue sono state elaborate diverse proposte che spaziano dal raddoppio all’utilizzo di simboli grafici e fonetici. In che modo queste soluzioni sono comparabili fra loro e quali eventuali sfide si devono affrontare nell’ambito della traduzione?

 

Lə lettorə DAAD di Roma e Napoli invitano ad un workshop online in cui verranno discusse limitazioni e possibili soluzioni del linguaggio inclusivo in prospettiva comparativa e contrastiva.

Dopo una breve introduzione sulla situazione del linguaggio inclusivo in Germania da parte dellə lettorə DAAD, la Professoressa Stefania Cavagnoli (Università Tor Vergata) ci introdurrà approfonditamente nelle dimensioni del dibattito su questo tema nel contesto italiano, fornendo nel complesso allə partecipanti una visione d’insieme specifica. Lə partecipanti avranno in seguito la possibilità di mettere in pratica le proprie conoscenze e competenze tramite esempi concreti ed attuali e di fare un’esperienza diretta delle opportunità e delle sfide legate all’utilizzo di linguaggi inclusivi in particolare in prospettiva comparativa ed inclusiva nell’ambito della traduzione.